Nella mattinata del 21 marzo, primo giorno di primavera e simbolo di rinascita, l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Di Matteo” ha celebrato la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie con un incontro-dibattito significativo, nell’ambito del progetto “Coltiviamo Legalità”, volto a sensibilizzare gli studenti sul valore della giustizia e della memoria.
Protagonisti dell’evento sono state le classi terze della Scuola Secondaria di I grado, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con illustri relatori:
– Vincenzo Caldarera, Presidente dell’Associazione Civitas;
– Antonino Barresi, membro del Direttivo di A.S. Civitas;
– Rossana Daniele, avvocato del Foro di Marsala e Giudice di pace;
– l’assessore Davide Brillo, intervenuto per portare il saluto dell’Amministrazione e testimoniare il suo impegno nel promuovere la cultura della legalità tra i giovani.
L’incontro si è aperto con un discorso preparato e pronunciato dagli stessi alunni, che hanno voluto ringraziare la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Anna Vania Stallone, per la sua guida e il suo impegno costante nel promuovere valori civici e percorsi educativi di cittadinanza attiva.
Gli studenti hanno condiviso le riflessioni maturate nei giorni precedenti, evidenziando come il tema della legalità non sia solo un argomento scolastico, ma una questione che riguarda scelte quotidiane. Hanno sottolineato l’importanza dell’etica – definita come “l’arte di fare la cosa giusta” – e il legame tra moralità e decisioni, poiché le scelte di oggi definiscono la persona che saremo domani.
In un toccante passaggio, i ragazzi hanno ricordato che il 21 marzo non è solo un giorno di memoria, ma anche di impegno concreto, per far sì che il sacrificio di tante vittime innocenti non resti vano. La giornata è stata istituzionalizzata con la legge n. 20 dell’8 marzo 2017 e rappresenta un’occasione per riflettere collettivamente sul rispetto della vita e sul diritto alla verità, un diritto che appartiene non solo alle vittime e ai loro familiari, ma alla società tutta.
Gli alunni hanno poi sottolineato un messaggio fondamentale: “Ricordare i nomi e le storie delle vittime significa far rivivere quegli uomini, donne, bambini e bambine uccisi per mano mafiosa e trasmettere alle nuove generazioni l’esempio di chi ha lottato a viso aperto per la libertà e la giustizia”.
Il dibattito con i relatori ha rappresentato un momento di grande arricchimento. Vincenzo Caldarera e Antonino Barresi, attraverso le loro testimonianze e riflessioni, hanno approfondito il concetto di impegno civico, evidenziando l’importanza di un’azione collettiva contro ogni forma di sopruso e criminalità. L’avv. Rossana Daniele ha invece offerto una prospettiva legale, spiegando come il rispetto delle regole sia la base di ogni società democratica e come la giustizia possa diventare un potente strumento di cambiamento.
Nel suo intervento, l’Assessore Davide Brillo ha sottolineato quanto sia fondamentale il ruolo delle istituzioni e della scuola nel promuovere la cultura della legalità e del rispetto delle regole. Ha incoraggiato gli studenti a sentirsi protagonisti del cambiamento, ricordando loro che l’impegno individuale è essenziale per costruire una società libera dalle mafie.
L’evento si è concluso con un appello a coltivare la memoria ogni giorno, affinché il passato sia da monito e da insegnamento per costruire un futuro migliore, fondato sui valori di democrazia, libertà e legalità.
Attraverso questa iniziativa, l’istituto comprensivo “Giuseppe Di Matteo” ha dimostrato ancora una volta il suo impegno nella formazione di cittadini consapevoli, capaci di riconoscere e combattere le ingiustizie. Perché, come ha ricordato la Dirigente, “fare Memoria significa anche fare Impegno: oggi, domani, sempre”.
Nota informativa I.C. “Giuseppe Di Matteo”
La docente vicaria
Maria Daria Calderone
0