Si è svolto il 18 maggio 2026, presso il nostro Istituto, l’incontro formativo del progetto “Io… non me la bevo”, promosso dalla Federazione Motociclistica Italiana nell’ambito del progetto Edustrada, al quale la nostra scuola ha aderito con convinzione e partecipazione.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione e crescita per gli alunni, coinvolti in attività formative dedicate alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei comportamenti a rischio.
I tecnici del settore Educazione Stradale della FMI, coordinati dal referente regionale Giovanni Fasitta e coadiuvati dal referente d’Istituto, il Prof. Alfredo Valenti, hanno suddiviso gli studenti in tre gruppi di lavoro, ciascuno impegnato in un diverso percorso tematico:
- Misure di Protezione Attiva e Passiva
- Comportamento in caso di Incidente
- Ragazzi alla guida, alcool e sostanze psicoattive
Attraverso spiegazioni, confronti e attività pratiche, i ragazzi hanno potuto comprendere quanto siano fondamentali il rispetto delle regole, la prudenza alla guida e la consapevolezza delle conseguenze derivanti dall’assunzione di alcool e sostanze stupefacenti.
Il progetto “Io… non me la bevo” nasce infatti dalla crescente preoccupazione per l’abbassamento dell’età in cui adolescenti e preadolescenti iniziano a fare uso di alcool e sostanze psicotrope, fenomeno evidenziato anche dai dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze.
L’iniziativa si pone importanti obiettivi educativi e sociali:
- diffondere la cultura della sicurezza stradale;
- rendere i giovani consapevoli dei comportamenti a rischio nell’ambiente stradale;
- sensibilizzare il mondo della scuola e, attraverso esso, anche le famiglie;
- contribuire alla riduzione delle vittime di incidenti stradali.
La giornata si è rivelata un’occasione preziosa per promuovere nei giovani il valore della responsabilità, della tutela della propria vita e del rispetto degli altri. Semi di consapevolezza che aiutano i ragazzi a scegliere con maggiore libertà e coscienza il proprio cammino.
Nota informativa I.C. Di Matteo
La Docente Vicaria Maria Daria Calderone
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