“Sogno o follia?”: il viaggio di Alice conquista tutti

Il viaggio di Alice conclude il modulo “Leggo, scrivo e mi racconto 1” tra teatro, fantasia e crescita

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Applausi, sorrisi ed emozione hanno accompagnato lo spettacolo teatrale “Sogno o follia? Un viaggio nel meraviglioso mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie”, andato in scena all’Auditorium Ruggero Settimo come evento conclusivo del modulo formativo “Leggo, scrivo e mi racconto 1”, realizzato nell’ambito del Piano Estate – Programma Nazionale Scuola e Competenze 2021-2027 (FSE+) – Progetto PN-SI-2025-639.

L’opera, ispirata al celebre romanzo di Lewis Carroll, ha rappresentato il punto d’arrivo di un percorso laboratoriale dedicato alla lettura, alla scrittura e alla narrazione come strumenti di espressione personale e crescita. Attraverso il linguaggio del teatro, gli alunni hanno trasformato le pagine di un grande classico in uno spettacolo coinvolgente, dimostrando entusiasmo, creatività e una sorprendente capacità interpretativa.

Con uno stile fresco e attuale, i giovani protagonisti hanno dato vita ai personaggi del fantastico mondo di Alice, accompagnando il pubblico in un viaggio dove realtà e immaginazione si intrecciano. Dalle esilaranti conversazioni del Cappellaio Matto ai vivaci battibecchi tra i personaggi, ogni scena ha alternato leggerezza e riflessione, coinvolgendo spettatori di ogni età.

Dietro l’ironia e il divertimento è emerso il significato più profondo del percorso formativo. Il viaggio di Alice è diventato metafora della crescita, della scoperta di sé e del coraggio di affrontare le sfide con curiosità e fiducia. Un messaggio che sintetizza pienamente gli obiettivi del modulo “Leggo, scrivo e mi racconto 1”, nel quale la lettura e la scrittura hanno rappresentato occasioni per sviluppare competenze linguistiche, capacità espressive e consapevolezza delle proprie emozioni.

Lo spettacolo ha evidenziato il valore educativo del teatro come naturale prosecuzione del percorso di lettura e scrittura: interpretare un testo, comprenderne il significato e restituirlo al pubblico attraverso la recitazione ha consentito agli alunni di vivere la letteratura in modo attivo, trasformando le parole in gesti, emozioni e condivisione.

Il lungo applauso finale ha suggellato il successo di una rappresentazione che è andata oltre la dimensione artistica, diventando testimonianza di un’esperienza educativa capace di coniugare apprendimento, inclusione e partecipazione. Famiglie, docenti e alunni hanno condiviso un momento intenso, frutto dell’impegno, della collaborazione e della passione che hanno caratterizzato l’intero percorso.

A rendere possibile la riuscita del progetto è stato il prezioso lavoro delle figure che hanno guidato il percorso formativo. L’esperta del modulo, Marianna Accardi, ha accompagnato gli alunni con competenza e sensibilità, curando magistralmente la regia dello spettacolo e trasformando il laboratorio in un’autentica esperienza artistica ed educativa. Al suo fianco, la tutor Domenica Oliveri ha seguito con dedizione tutte le fasi del progetto, collaborando attivamente anche alla messa in scena della rappresentazione teatrale. La sinergia tra le due docenti ha permesso di valorizzare le capacità espressive di ogni alunno, dando vita a uno spettacolo coinvolgente, ricco di emozioni e di significato.

Con “Sogno o follia?” si conclude il modulo “Leggo, scrivo e mi racconto 1”, lasciando un messaggio che accompagna ogni esperienza educativa: la lettura apre mondi, la scrittura dà voce ai pensieri e il teatro trasforma entrambe in emozioni condivise. Perché, proprio come insegna Alice, è nella capacità di continuare a meravigliarsi che nasce il desiderio di conoscere, crescere e immaginare il futuro.

Nota informativa I.C. Di Matteo
La Docente Vicaria Maria Daria Calderone