Protocollo accoglienza alunni con BES

Documento ufficiale adottato dalla scuola con delibera n.73 del Collegio dei Docenti dell'11 dicembre 2025

Descrizione

Il Protocollo di Accoglienza per alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali) è un documento ufficiale adottato dalle scuole per definire le modalità di inserimento, integrazione e successo formativo degli studenti che presentano necessità specifiche.

Non è solo un adempimento burocratico, ma una “linea guida” che assicura coerenza tra i diversi docenti e trasparenza verso le famiglie.

Ecco una breve descrizione dei suoi punti chiave:

1. Finalità del Documento

L’obiettivo principale è garantire il diritto allo studio e il benessere psicofisico dell’alunno. Serve a:

  • Standardizzare le procedure di accoglienza.

  • Definire i compiti e le responsabilità di ogni figura (Dirigente, referenti, docenti di classe, famiglia).

  • Facilitare la comunicazione tra scuola, servizi sanitari e genitori.

2. Destinatari (Chi rientra nei BES)

Il protocollo si applica a tre grandi sottocategorie definite dalla normativa italiana (Direttiva Ministeriale 27/12/2012):

  • Disabilità: Alunni con certificazione ai sensi della Legge 104/92.
  • Disturbi Evolutivi Specifici: DSA (Dislessia, Disgrafia, ecc.), ADHD, deficit del linguaggio o della coordinazione motoria.
  • Svantaggio: Difficoltà socio-economiche, linguistiche (alunni stranieri) o culturali.

3. Fasi Operative del Protocollo

Solitamente il documento descrive il percorso dell’alunno attraverso questi passaggi:

  • Iscrizione e Passaggio di Informazioni: Incontri tra la scuola di provenienza e quella di destinazione (continuità).
  • Documentazione: Raccolta delle certificazioni mediche o delle diagnosi depositate in segreteria.
  • Osservazione e Valutazione: Periodo iniziale per comprendere i punti di forza e di debolezza dello studente.
  • Redazione dei Documenti Progettuali:
    • PEI (Piano Educativo Individualizzato) per la disabilità.
    • PDP (Piano Didattico Personalizzato) per DSA e altri BES.
  • Monitoraggio: Verifiche periodiche per aggiornare le strategie didattiche.

4. Strumenti Compensativi e Dispensativi

Il protocollo elenca gli strumenti che la scuola si impegna a fornire, come l’uso di mappe concettuali, software di sintesi vocale o tempi aggiuntivi durante le verifiche, assicurando che la valutazione sia equa e non punitiva.

Allegati